Fattura elettronica e corporate banking: quale scenario per le imprese (Bologna 6 maggio 2008, ore 14.30)
del 28/04/2008
UNIONAPI Emilia-Romagna organizza per martedì 6 maggio un momento di confronto tra le PMI e l’Associazione Corporate Banking Interbancario sull'impatto che l'introduzione dei nuovi sistemi di pagamento telematico e la conseguente dematerializzazione dei documenti avrà sulle imprese. Tale processo, già operativo per quanto riguarda la gestione del pagamento delle imposte (attraverso la quietanza telematica) e la fatturazione elettronica verso la pubblica amministrazione, non è che il primo passo di un percorso molto più ampio che consentirà la connessione diretta tra aziende, e lo scambio di documenti in formato elettronico, tramite le rispettive banche proponenti. Contemporaneamente le banche centrali degli stati appartenenti alla UE stanno lavorando, alla realizzazione della SEPA (Single Euro Payments Area) e alla definizione di nuovi strumenti di incasso e pagamento (direct debit, credit transfer) basati su regole tecnico-operative uniformi e su standard internazionali, atti a sostituire quelli esistenti in ciascun Paese (bonifici, RIBA; RID). Il processo di migrazione alla SEPA non deve, tuttavia, mettere a repentaglio le garanzie giuridiche e l’economicità già a disposizione delle imprese con gli strumenti esistenti. Sono infatti in gioco investimenti e soluzioni che concorrono a determinare la capacità di competere e di sviluppo dell’intero comparto produttivo del paese. Le aziende hanno, quindi, il dovere di conoscere il progetto globale, valutare rischi, costi e benefici di breve, medio e lungo periodo: la definizione del progetto non può essere demandata esclusivamente al sistema bancario.


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